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La formazione:
SQUADRA ATTACCO
Junior (scout)
Red (scout)
Bat (cartografo)
Ras (copertura cartografo)
Nuke (Caposquadra)
Snake (copertura caposquadra)
Iron (retroguardia)
SQUADRA DI DIFESA
Shadow
Ryan
Lupin

DEBRIEFING
Attacco
La giornata in effetti non e’ partita sotto i migliori auspici dato che dalla prima conversazione con Nuke la situazione mi e’ sembrata subito molto differente rispetto quanto ci aspettavamo.
Due campi in meno, l’esfiltrazione a tempo con una pesante penalita’ per l’uscita in ritardo, la presenza di 6 WP ignoti da individuare e recognire. Aspetto ancora peggiore i campi cancellati erano proprio nella zona in cui avevamo pianificato di infiltrarci. Quindi la convenienza di utilizzare il piano originale e’ del tutto sfumata e occorre trovare una soluzione alternativa… e occorre trovarla in fretta.
Anche Bat, che nei giorni e nelle settimane precedenti aveva dedicato ore ed ore alla pianificazione minuziosa della strategia di gara, alla vista di tutti quei cambiamenti ha semplicemente e silenziosamente accartocciato le mappe preparate con tanta cura. Nei suoi occhi un misto di sorpresa e rabbia descriveva con estrema chiarezza le difficolta’ che avremmo dovuto affrontare.
Purtroppo (o per fortuna) gli imprevisti sono una delle caratteristiche del nostro gioco e, volenti o nolenti, dobbiamo essere sempre pronti ad adattarci alle mutate condizioni operative.
Cosi, con l’aiuto di tutta la squadra, cerchiamo di elaborare un nuovo piano che tenga conto delle differenti situazioni e partiamo con il nostro piano B fresco di stampa e ancora solo parzialmente definito.
Molti erano i punti in sospeso ma non potevamo fare diversamente e, come disse Patton, meglio un piano mediocre SUBITO che un piano eccellente TROPPO TARDI.
Puntiamo sul punto di infiltrazione che avevamo deciso ma, arrivati a destinazione, troviamo altre 2 squadre ed una contro che si preparano ad entrare in azione quindi considerato che entreremmo in una coda sicura decidiamo di andare piu’ avanti alla ricerca di un ulteriore punto di inserimento.
Decidiamo di infiltrarci nella zona dell’eliporto, e di lasciare le macchine nella zona centrale del campo in modo da favorire l’inserimento e l’esfiltrazione nella zona piu’ densa di obiettivi, anche qui non siamo soli ma almeno abbiamo solo una squadra davanti.
Per sicurezza lasciamo una vettura (la mia fiestarella) in una posizione un po’ piu’ avanzata in modo da mantenerci una alternativa di emergenza
E si parte…
La formazione della pattuglia era gia’ stata definita da tempo con Red e Junior nella funzione di scout, Snake in copertura scout, Nuke capopattuglia, Bat cartografo e Iron che fa loro da angelo custode e da addetto radio e io che chiudo al formazione coprendo la coda.
Ultime raccomandazioni di massima attenzione e correttezza mentre muoviamo i primi passi.
Sfiliamo accanto alla frana che ha spezzato in due la strada di accesso all’eliporto e vediamo la squadra che ci precede rallentare.
Dopo un attimo di chiacchiericcio la squadra cominciare a saltare il guard-
Decidiamo di rallentare anche noi un po’ per cercare di comprendere la lunghezza della coda, la loro richiesta di finestra e’ rapidamente seguita dal movimento dell’intera squadra … significa che le code non sono lunghe e allora noi saremo i secondi.
Invece di seguire la squadra avversaria ci allontaniamo da loro e aggiriamo l’obiettivo.
Iron prova subito a contattare l’obj per richiedere la finestra di ingaggio via radio e al terzo tentativo non efficace passiamo al cellulare. L’arbitro ci dice che dovremo aspettare una ventina di minuti per la fine dell’attacco in corso e per dare il tempo alla difesa di riorganizzarsi. Noi accettiamo l’attesa e intanto studiamo le direttrici di attacco
La nostra tattica di attacco e’ semplice. attaccheremo seguendo il fiume, dividendoci in tre sezioni una adiacente al fiume una centrale e una piu’ alta.
convergeremo sul bersaglio inondandolo di pallini... semplicemente Firestorm.
Passano minuti interminabili e quando richiamiamo l’obj per sollecitare la finestra l'albitro ci risponde che e’ sopraggiunta una altra richiesta quindi dovremo aspettare… facciamo notare all’arbitro che la richiesta era sempre la nostra e che si confondeva con la nostra precedente telefonata e dopo poco ci da’ luce verde.
Partiamo con una gran voglia di scaricare caricatori pieni di pallini e rabbia… ed infatti l’ingaggio dura poco.
Dopo aver ridotto la resistenza avversaria nel primo assalto di gruppo, Junior cerca di avvicinare al cicalino ma incappa in un sensore (che suonando lo elimina) ed io, visto il percorso fatto da Junior mi riallargo e ricalco le sue orme in modo da sfruttare il percorso aperto… in questo modo arrivo all’interruttore ed ho l’onore di sancire la fine del primo ingaggio
Attacco Firestorm in grande stile.
Semplicemente perfetto, con una buona coordinazione siamo arrivati sul bersaglio da tre direzioni diverse senza incappare in episodi di fuoco amico e con un buon movimento di squadra siamo riusciti anche a superare i sensori.
Perfetto.
Registriamo l’obiettivo preso e dopo brevissimi convenevoli ci rimettiamo in marcia verso il secondo obj. L’avvicinamento e’ sicuro e rapido e in pochi minuti arriviamo a distanza utile per richiedere la finestra di ingaggio. Questa volta la risposta e’ altrettanto rapida e abbiamo autorizzazione a procedere.
Mentre siamo ancora in avvicinamento sentiamo dei colpi e via radio gli scout ci informano di essere sotto ingaggio. Un difensore evidentemente molto avanzato sta mantenendo sotto tiro Red e impedisce di avanzare mentre Junior sta eseguendo un largo aggiramento. Il resto della formazione si divide in 2 sezioni una sezione pesante (io e Nuke) viene inviata a supporto di Red e il resto a supportare dall’alto l’attacco
Io vedo il difensore che mantiene sotto tiro Red e gli tiro addosso, non so se lo prendo ma cmq lui si butta a terra e permette a red di rimettersi in movimento.
A questo punto succede di tutto.
Evito di entrare in una descrizione troppo minuziosa degli eventi, sembra sempre che si vogliano cercare scuse nei comportamenti degli altri. Diciamo solo che la manovra di aggiramento e’ stata ben fatta e che siamo arrivati nel modo giusto sul bersaglio.
Il bersaglio infatti anche se non preso sul campo ci e’ stato assegnato dal giudice per manifeste scorrettezze.
Ancora piu’ incavolati lasciamo l’obj (non avevamo informazioni circa la decisione arbitrale) e puntiamo sul successivo.
Anche le comunicazioni tra noi diventano sempre piu’ difficoltose tanto che durante l’avvicinamento al successivo obj dopo aver aperto la finestra di ingaggio ci dividiamo in 2 sezioni ma perdiamo il coordinamento nel movimento di avvicinamento e la prima squadra (piu’ alta sul crinale) prende contatto con la difesa mentre la seconda era ancora molto lontana dall’obj
Questo errore pero’ si rileva molto utile dato che arriviamo addosso agli avversari in 2 ondate diverse e la seconda li travolge sul fianco e da dietro… una volta tanto l’imprevisto ha giocato a nostro favore.
Puntiamo verso il successivo obj e dopo un piccolo spostamento rallentato anche dall’avvistamento di una contro fantasma (in realta’ era una squadra che cercava qualcosa sulla collinetta) arriviamo alla richiesta della finestra . anche in questo caso l’attesa e’ molto breve e otteniamo luce verde.
Attacchiamo anche in questo caso da direttrici multiple. Ingaggiando con la formazione centrale e avvolgendo il campo con le ali. Anche in questo caso lo scontro si conclude rapidamente con una buona soddisfazione di tutti.
A questo punto ci aspetta una bella passeggiata lunga lunga dato che dovremo passare accanto al nostro campo base per raggiungere l’altro lato del campo alla ricerca dei cartelli che ci indicheranno le coordinate dei WP.
Scolliniamo e arriviamo in una zona prossima al Area 2 ci fermiamo un attimo per riprendere fiato e per fare il punto sul percorso.
...
Dopo una piccola sosta ripartiamo in formazione. Un po’ incoraggiati dai 4 assalti condotti bene, un po’ inca%%ati per quel campo che crediamo di non aver preso per un’ingiustizia, ma complessivamente il morale e’ abbastanza alto.
Ci avviamo lungo un sentiero coperto di ghiaccio in direzione dell’Area 2, lasciando un po’ di spazio agli scout vista l’alta probabilita’ di incontrare pattuglie di contro. Ci avviciniamo all’area e da grande distanza viene individuato un cartello… e’ il nostro obiettivo.
Alle coordinate indicate nel book si trova un cartello con la scritta AREA2 e a entro una distanza di 200 metri si dovrebbe trovare un secondo cartello con le coordinate di 3 WP
Nei successivi 10 minuti succede di tutto e la perdita momentanea di lucidita’ della squadra condiziona pesantemente l’esito della prova.
Questa e’ la cronologia degli eventi visti dalla mia prospettiva
1. Avvistato il cartello si decide di staccare un piccolo gruppo di 3 operatori per prendere una fotografia del cartello con le coordinare dei WP. Il gruppo si stacca dalla formazione e lascia la strada per inoltrarsi in campo aperto puntando direttamente sul cartello.
2. Si decide di non far allontanare troppo gli operatori dal gruppo primario (secondo il regolamento non e’ consentito spaccare la squadra di attacco in cellule) quindi il gruppo da 4 comincia a seguire il gruppo da 3 lasciando la strada ed entrando in campo aperto
3. Il gruppo da 3 segnala la presenza di operatori nelle immediate vicinanze del cartello e dopo qualche secondo comunica che si tratta di una pattuglia di contro e viene dato ordine dal gruppo di 3 di compattare subito la squadra
4. Il gruppo di 4 comincia ad accelerare mentre via radio arrivano notizie frammentate circa un ragazzo che si e’ fatto male e della contro impegnata nella gestione dell’infortunato
5. Mentre il gruppo da 3 parla con la contro riesce ad ottenere una tregua di 60 secondi dopo di che la cntro attacchera’ la squadra, giusto il tempo per fare una fotografia al cartello e viene dato ordine alla squadra di lanciarsi di corsa verso un boschetto
6. La distanza da coprire di corsa e’ di circa 200 metri ma il terreno e’ molto fangoso e in un certo punto la consistenza e’ tale che correndo si affonda l’intero anfibio nella fanghiglia
7. Il gruppo si allunga e mentre i velocisti raggiungono rapidamente il boschetto noi pesi massimi rimaniamo indietro e veniamo ingaggiati dalla contro che si era immediatamente messa al nostro inseguimento
8. Due operatori vengono colpiti e si dichiara aperto l’ingaggio
9. Spolmonati come siamo ci mettiamo un po’ per rimetterci in azione e riusciamo a vincere l’ingaggio con un’azione combinata di Bat, mia e di Snake proprio in zona cesarini a pochissimi secondi dalla fine del tempo
Siamo tutti provati dalla corsa in particolare Nuke risente dello sforzo inaspettato.
Si scherza un po’ sull’argomento e anche se l’atteggiamento e le battute non mi sembrano molto consone alla situazione penso anche che possa aiutare a smorzare un po’ la tensione generata dall’ulteriore imprevisto.
Nuovamente si decide di sganciare una sottounita’ per recognire il WP e dare a noi il tempo di riprendere un po’ le forze. Red, Junior e Bat si allontanano alla ricerca e ritornano dopo una decina di minuti con un nuovo WP fotografato.
Puntiamo sull’AREA 1 e l’avvicinamento avviene senza troppe difficolta’.
Siamo vicini alla coordinata dell’AREA1 e decidiamo di aprirci a rastrello Red e Snake nella parte alta della collinetta, io, Nuke e Iron nella centrale e Bat e Junior nella parte bassa
Red e Snake individuano il cartello e cominciamo a cercare le coordinate dei WP.
All’improvviso spunta veloce un fuoristrada della contro che ci passa davanti e arrivato ad una cinquantina di metri si ferma in mezzo alla strada. La squadra prontamente si nasconde tra i cespugli cercando di diventare invisibili
Io mi rifugio in direzione alta dato che, avendo la seconda macchinetta digitale, posso prendere l’immagine evitando a Junior di risalire dal basso
Invece le contro non scendono dalla macchina e ci danno la possibilita’ di prendere le informazioni e di ripiegare verso un punto di regroup circa 100 metri dietro la posizione del fuoristrada
Prese le coordinate si decide di puntare su un WP poco distante per poi muovere verso gli obiettivi piu’ lontani. Anche in questo caso Bat, Snake, Red e Junior si sganciano mentre noi rimaniamo a livello strada in formazione di perimetro.
Sentiamo le contro muoversi intorno a noi e rimaniamo in posizione stealth aspettando il rientro dei 4 ricognitori.
Una volta rientrati facciamo una sosta di 10 minuti per rifare il punto della situazione e decidere la sequenza degli obiettivi da colpire. Bat rielabora un piano e viene decisa una strategia.
Nel momento in cui decidiamo di muovere una contro di passaggio sulla strada di comincia a sparare addosso.
Con le ali agli anfibi ci nascondiamo nella boscaglia e io Red e Nuke troviamo riparo in un cespuglio di spine (una spina e’ ancora nel mio ginocchio e non vuole uscire) mentre gli altri ci sfilano accanto
La contro non ci vede e prosegue l’inseguimento della restante parte della squadra che riesce a seminarli sono qualche centinaio di metri dopo.
La squadra e’ spezzata un’altra volta e decidiamo di ricongiungerci aggirando la contro. Noi usciamo dal nostro nascondiglio e riprendiamo la strada per aggirare la pattuglia di contro che sentivamo essere ancora nella vegetazione ma appena fatte poche centinaia di metri riceviamo istruzioni di fermarci e doi aspettare il resto della squadra. Nuke acconsente all’istruzione e ci poniamo in attesa sul lato opposto della strada in modo da evitare la contro che ancora si aggirava nei pressi.
Una seconda squadra di contro sopraggiunge dalla strada e ci taglia definitivamente le possibilita’ di ricongiungimento. Rimaniamo in attesa per un po’ cercando di comunicare le nostre rispettive posizioni ma perdiamo moltissimo tempo tra comunicazioni difficoltose e differenti opinioni circa le strategie da applicare. Sostanzialmente le possibilita’ sono due: o ci ricongiungiamo al nostro punto o puntiamo verso il successivo obj per ricongiungerci prima dell’obiettivo nella speranza di non incappare nelle contro
Perdiamo minuti preziosi fino ad arrivare ad una decisione e alla fine ci muoviamo verso l’obj12.
Nel movimento passiamo a brevissima distanza (4 metri) da una pattuglia di contro che non ci vede (grazie a Red e alle multiland) ma tutto fila liscio.
Finalmente arriviamo anche a stabilite una corretta comunicazione con l’altra sezione che nel parapiglia di sfuggire alle contro e di cercare wp era a piu’ di 600 metri dalla posizione in cui noi pensavamo loro fossero (e quindi anche le radio avevano problemi di comunicazione).
Ricompattiamo la squadra dopo altri 500 metri di corsa (su strada stavolta).
Bat e Junior erano nuovamente in arrampicata per raggiungere il terzo WP, posto in un punto decisamente inaccessibile.
Al loro rientro e dopo un minimo di recupero per loro decidiamo di puntare sull’obj12 per sferrare un ultimo attacco ma quando arriviamo in zona riusciamo solo a prendere un wp (il quarto della giornata) ed e’ chiaro che sia estremamente difficile riuscire a prendere l’obj ed esfiltrare in tempo utile cosi' da non prendere una pesante penalita.
quindi decidiamo di esfiltrare.
L’esfiltrazione fila liscia tra crampi e guadi e salti (Snake,peccato non avere una telecamera accesa…) ed evoluzioni da circensi (Red e Bat sull’albero)
Peccato per quegli 800 punti di penalita’… se avessero mantenuto fede a quello che avevano detto (“ avete un minuto di ritardo ma non vi assegniamo nessuna penalità”) saremmo arrivati terzi.
E invece QUARTI.
Ed e’ ormai storia.
DEBRIEFING DIFESA
Iniziamo l'infiltrazione al "campo base" con tutti i dati attinti dal gps e relativi alla posizione del campo, dal punto di infiltrazione, la dove abbiamo lasciato le auto.
Cmq, dopo una discreta scarpinata in salita, resa ancor più difficile da bagagli vari e lastre di ghiaccio che hanno messo a dura prova il nostro equilibrio, eccoci giunti ai piedi del campo base; dico "piedi" perchè si trattava di un cocuzzolo che alla sua vista ci ha dapprima sconcertati date le difficoltà per raggiungerlo, per poi consolarci visto che presentava vantaggi per noi e notevoli difficoltà per gli attaccanti, anche se poi così non è stato.
Ebbene, raggiunta a round la vetta, abbiamo iniziato a posizionarci e lì è arrivato il bello. Abbiamo fatto in tempo a posizionare solo 2 dei 3 teli, le "mine" erano ancora nello zaino, che abbiamo subito il primo attacco.
Il risultato? Che ve lo dico a fare!
Abbiamo quindi proseguito posizionando il terzo telo e le mine, ma gli attacchi subiti hanno avuto lo stesso risultato; eravamo su di un cocuzzolo, ma venivamo attaccati da tutti i lati e in tre non si poteva tenere testa a tutti.
Abbiamo fatto del nostro meglio ma abbiamo dovuto cozzare contro innumerevoli casi di higlander che purtroppo ho notato tendono ad aumentare nei tornei; io personalmente, in un attacco ho esaurito ben cinque caricatori e l'arbitro stava per lanciarmene uno dei suoi quando sono stato colpito da due elementi che ero certo di avere già eliminato.
Cmq abbiamo respinto un attacco da parte dei romani, e questo ci fa onore, e l'ultima squadra, un po' perchè hanno visto la nostra determinazione, della serie "non c'è trippa per gatti", un po' perchè richiamata dall'arbitro che ha minacciato la segnalazione "higlander", ad un certo punto ha deciso di gettare la spugna.
Merita di essere citato l'attacco da noi subito da parte della contro. Ragazzi, è stato fenomenale! Una squadra è arrivata a tiro di fucile e noi, nel pieno rispetto del regolamento abbiamo ingaggiato per primi in modo da penalizzarli per la mancanza di richiesta della finestra d'ingaggio.
Ebbene, dopo leprime raffiche da ambo le parti, si è passati allo scambio di colpi singoli. Nel frattempo, uno degli attaccanti, staccatosi dal gruppo ci ha aggirati e ha colpito Lupin.
Dopo un breve appostamento ho vendicato il commilitone ed è stato a questo punto che l'avversario colpito ha dichiarato il "fine ingaggio". Ci siamo guardati esterefatti, ma il massimo è stato quando un ragazzino ( era alle prime armi, ha confessato di giocare da circa due mesi), accostatosi all'arbitro ed estratto dalla tasca un foglietto di carta ha chiesto: "Che Bravo siete?". C'è stato da sganasciarsi dal ridere, anche se la cosa mette in risalto una pecca da parte dell'organizzazione.
Cmq ci siamo divertiti, e questo è l'importante. Ok, poteva andare meglio, ma anche peggio visto che siamo arrivati quarti e che c'è chi è arrivato ottavo.
Per concludere abbiamo subito 7 attacchi di cui 2 respinti, 2 abbiamo ingaggiato prima della luce verde (penalità per la squadra attaccante) e 3 persi.